ARTICOLO 14 – DECADENZA DE CONSIGLIERE

A sostituire il Consigliere che è venuto a mancare per una qualsiasi causa, è chiamato dal CDR il primo dei non eletti secondo quanto previsto nello statuto. Il consigliere così eletto resterà in carica fino alla scadenza del mandato.

L’appartenenza al CDR cessa:

a - per dimissioni che devono essere presentate per iscritto al Presidente o Vice-Presidenti;

b –per scadenza del mandato;

c – per decesso;

d –per esclusione deliberata dal CDR a maggioranza in caso di comportamenti del Consigliere incompatibili con le finalità dell’Associazione tali da arrecare danni morali o materiali alla stessa, o per inadempienza agli obblighi assunti ai sensi dello statuto e per altri gravi e comprovati motivi.

 

ARTICOLO 15 – DURATA DELL’ASSOCIAZIONE

La durata dell’Associazione è stabilita fino a tutto il 31 dicembre del 2100 (duemilacento). Essa potrà essere prorogata o anticipata con delibera dell’Assemblea straordinaria dei soci.

 

ARTICOLO 16 – SCIOGLIMENTO

Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dall’Assemblea straordinaria dei soci. L’avviso dell’Assemblea straordinaria riunita per lo scioglimento deve essere inviato ai soci almeno 60 (sessanta) giorni prima della data fissata per la riunione.

In caso di scioglimento dell’Associazione per qualsiasi causa, l’Associazione dovrà devolvere il suo patrimonio, dopo il pagamento di tutti gli eventuali debiti, all’AIC Associazione Italiana Celiachia Nazionale ONLUS o, in sua assenza, ad altre organizzazioni di volontariato non lucrative di utilità sociale aventi scopo analogo a quello contemplato dal presente statuto, sempre in materia di assistenza sanitaria o a fini di pubblica utilità. A tal fine l’Assemblea potrà nominare uno o più liquidatori stabilendone i poteri.

 

 

ARTICOLO 17 – NORME DI RINVIO

Per quanto non previsto nel presente statuto o altrimenti stabilito si fa rinvio alle leggi vigenti in materia.

Il presente statuto è stato approvato dall’assemblea straordinaria dei soci in data 14 aprile 2013.

Si chiede l’assoluta esenzione da ogni imposta ai sensi della L. 266/91.

Reg.to a Pescara il 3 maggio 2013 serie III al n. 3903.